Ricette ispirate dal giardino

Stamattina era una quelle mattinate no. 

Poca voglia di fare qualsiasi cosa se non ascoltare musica e rilassarsi.

Poi accade che vai fuori in giardino e se, come nel mio caso, lo consideri un compagno di vita vero e proprio, lui inevitabilmente ti offre suggerimenti e spunti interessanti.

Cominci a scattare una foto alla ninfea che oggi ha trovato l’ energia per fiorire, intravedi una mantide europea nascondersi al tuo sguardo indiscreto e noti che quelle poche piante di pomodoro, infilate qua e là nelle aiuole, portano ormai frutti maturi.


Pomodoro “Gold nugget”

Tra i vari il pomodorino “gold nugget” che si può coltivare anche in vaso, di adeguata capacità, seminato a distanza scalare regala mesi di copiosa raccolta, con pomodori da assaporare al naturale, in insalata ed anche in insolite ricette. 
Questa è una delle poche varietà che quest’anno coltivo in giardino.

A quel punto ho aperto il frigo, rispolverato un libro di ricette ed e’ nata l’idea. 

Melanzane mini perlina tagliata a rondelle e fritte in pochissimo olio evo, pomodorini gold nugget appena raccolti, pinoli e formaggio morbido a farcire una base di pasta sfoglia.


Pronta per essere mangiata rigorosamente all’aperto 

Buon pomeriggio a tutti 🌺

Rosa 

Zinnie come il burro 

Quasi naturale l’abbinamento tra questo vecchio strumento chiamato zangola utilizzato per la produzione del burro e le zinnie, delle varie sfumature di giallo, prodotte da seme.


Buon ferragosto a tutti 🌺

Rosa 

Cison di Valmarino tra i borghi più belli d’Italia

L’ Italia e’ un paese ricco di luoghi incantevoli ed e’ nei piccoli borghi che la sua storia affonda le radici.

Cison di Valmarino, comune italiano di 2647 abitanti della provincia di Treviso in Veneto, e’ uno di quei posti che ti conduce in un viaggio nel tempo. 

Fa parte del club dei Borghi più belli d’Italia. 

Lo visito ogni anno, in occasione della manifestazione Artigianato vivo, che quest’ anno si svolge dal 5 al 15 Agosto 2017 compreso.

La bellezza di questo luogo non può essere descritta con parole ed immagini, bisogna camminare attraverso le sue strette viuzze e respirarne l’aria, per poterne cogliere l’incanto.

Foto tratta dalla rassegna stampa di Artigianato vivo



Trovo adorabili le decorazioni scelte dalla proprietaria di questa casa

La manifestazione “Artigianato vivo” e’ la più attesa di tutto il Veneto ed ogni anno accoglie migliaia di persone.

Gli espositori provengono da tutta Italia, artigiani che per passione, producono oggetti personalizzati ed unici.

Moltissimi sarebbero da segnalare ma io mi sono obbligata a sceglierne solo uno, quello che più ha catturato la mia attenzione, scelto ovviamente tra i tanti che meritano, per il mio gusto personale.

E’ lei Emanuela Tornatore, vive a Mira in provincia di Venezia dove ha anche il suo laboratorio.

Diplomata in architettura d’interni e disegno all’Istituto d’Arte di Venezia si dedica da anni allo studio della pittura e della tecnica del trompe-l’oeil, dell’acquarello e all’assemblaggio e alla decorazione di legni spiaggiati. 

E’ un’attività di ricerca di materiali, nelle spiagge e nella laguna di Venezia, che con le loro originali forme e colori ispirano le sue creazioni.

Le sue opere parlano da sole e trovano collocazione in casa o anche in una garden room o patio esterno.

http://www.emanuelatornatore.it

Sembra di sentirli cinguettare questi uccellini per quanto sono realistici

Se non lo avete ancora visitato e siete in zona vale la pena di fare un giro, toccare l’arte con mano ci arricchisce. 
Buona Domenica a tutti 

Rosa 🌹 

Metalli preziosi in giardino: zinco e ferro 1^parte

Apro e concludo questo articolo con una citazione di Marilyn Monroe, simbolo ed icona del cinema mondiale:

“I diamanti sono i migliori amici della donna”

Sarà che sono passati diversi anni o anche che non tutte le donne sono uguali, anche per fortuna direi, o forse che la signora Monroe nacque a Los Angeles mentre io nel cuore pulsante di Napoli, nel mio caso i metalli che scelgo come migliori amici sono zinco e ferro.

Quest’ultimo utilizzato come lamierino a formare piccoli o grandi contenitori di latta.

Generalmente, utilizzo solo i miei scatti fotografici ma, in questo contesto, non ho potuto farne a meno perché le immagini che seguono sono troppo belle per non essere condivise il più possibile. (fonte Pinterest)

Bacinella contenente una composizione di gerani ed edera
Delphinium e campanule
Sono adattabili anche girasoli scelti nelle varietà meno alte
Sia di tinozze sia di secchi in zinco, di ogni forma e misura, se ne trovano diversi in giro per mercatini dell’antiquariato.

Quelli che ho io, li ho addirittura recuperati in discarica oppure chiedendo in giro a chi se ne liberava, proprio perché non sapeva come riutilizzarli. 

Le composizioni che ho nel mio giardino variano da contenitori all’ interno dei quali ho solo perenni, essenzialmente in quelli più grandi, a quelli più piccoli, con le varie piante annuali sostituite al variare delle stagioni.

In questa tinozza grande ho una composizione di perenni fatta da Aquilegia di colore rosa prevalentemente, Sisirinchium angustifolium, un Jasminum nudiflorum ed un Iris Faetida
La viola con il suo giardiniere personale
Tagete, pelargoni, calibrachoa, surfinie
Bocche di leone

Irrinunciabili per me i contenitori del latte che si utilizzavano un tempo.

Ne ho di diverse misure e li utilizzo per conservare l’acqua piovana indispensabile per bagnare alcune piante.

Rosa “Rokoko”
Vecchia caffettiera in latta riutilizzata come portafiori

So che qualcuno condividera’ le mie preferenze altri meno, l’importante però, è essere sempre se stessi. 

“L’imperfezione è bellezza, la pazzia è genialità, ed è meglio essere assolutamente ridicoli che assolutamente noiosi “

Borgo Plantarum         16-17 Settembre 2017

Oggi finalmente una giornata un po’ grigia ci offre un attimo di respiro dall’afa dei giorni scorsi.

La temperatura gradevole mi porta a viaggiare in avanti nel tempo alla ricerca delle prossime fiere per gli appassionati di giardinaggio. 

Il calendario di Settembre e’ davvero fitto di impegni per noi biofili.

Cerco in realtà eventi nuovi ai quali non ho ancora partecipato e tra questi ho scovato con grande interesse la manifestazione che si terrà per la prima volta il 16-17 Settembre nel seicentesco Borgo Antico Le viole, situato a Telarolo di Castellarano, tra le colline di Reggio Emilia e Modena.



L’evento, al quale non vedo già l’ora di partecipare, e’ curato da Carlo Contesso. Si tratterà di un fine settimana di completa immersione tra fiori e piante rare, incontri con specialisti e conversazioni dedicate al verde e tantissime altre attività in una cornice da favola.

Le attività sono state pubblicate nel programma sui seguenti siti: 

http://www.borgoplantarum.com

http://www.facebook.com/borgoplantarum

http://www.istagram.com/borgoplantarum


Tra i vivaisti presenti, tutti degni di nota, ho piacere di segnalare:

  •  Il vivaio “Il giardino delle essenze perdute” che presenterà in anteprima nuove varietà di fucsia rustiche.

Ho consultato il catalogo e c’è solo da perdere la testa per quante varietà propongono.

    Fucsia rustica Grayrigg
    Fucsia rustica Query
     

    • Il Vivaio Angelo Paolo Ratto propone piante per giardini mediterranei con scarse esigenze idriche e tra queste anche numerose erbacee perenni.
    Echinacea purpurea “Tomato soup” tratta dal catalogo online del vivaio Angelo Paolo Ratto
    • Il vivaio di Guido Agnelli, è specializzato in piante tropicali, anche da frutto, come Theobroma cacao (il cacao) e Inga edulis (guaba), ma ha anche una collezione di Melastomataceae e felci arboree, tra cui la rara Tibouchina lepidota un arbusto compatto o un piccolo albero appartenente proprio alla famiglia delle Melastomataceae (descrizione tratta dal sito Italian Botanical Heritage). 

    Le sue piante si possono apprezzare solo da pochissimo tempo ovvero da quando ha deciso di aprire la collezione privata al pubblico.   

    Finalmente poi avrò il piacere di conoscere il più grande collezionista ed ibridatore di passiflore Maurizio Vecchia, che racconterà di queste piante meravigliose. 

    Passiflora rustica ” Fata confetto” Ibridatore Maurizio Vecchia

    Il programma e’ davvero fitto e citarli tutti diventa complicato. 

    Mi riservo di raccontarvi, quanto di meraviglioso visto, appena rientrata dalla manifestazione e vi invito a partecipare perché credo vivamente meriti una visita.
    Immagino ancor prima il borgo riempirsi di settembrini ed anemoni, di fucsie e melograni, di rose, ninfee e peperoncini. 

    Gli acquerelli di Massimo Demma e galline delle più belle razze ornamentali  presentate dall’ Associazione Aia Antica faranno da cornice a questo luogo incantato. 

    Foto scattata da R. Baudouin

    Concludo con alcune rime della canzone di Fabio Rovazzi che ascoltavo stamattina in auto mentre pensavo a quanto bello e’ coltivare le proprie passioni, desiderare di vivere alcuni momenti e sognare di realizzare un giorno i propri sogni  ed allo stesso tempo traevo ispirazione per questo articolo:

    ” Mi fa volare…mi fa volare…sto volando prego non mi disturbare…il problema vero è come atterrare” 😀

    Dedichiamoci del tempo, e’ la cosa più saggia che ognuno di noi possa fare.

    Buona serata a tutti 

    Cartolina di piena estate 


    In una sola foto raccolgo i colori ed il profumo dell’ estate. 

    Non ho un vero e proprio orto ma semplicemente piccoli angoli per la coltivazione di ortaggi e frutta sottratti ad un altrettanto piccolo giardino.

    In questo momento l’alchechengi e’ al massimo della sua fioritura e l’uva fragola Isabella e’ pronta per essere raccolta.

    Buon Martedì a tutti voi amici 🌺 

    Il primo incontro con il Papaver orientale 

    La prima volta che ho posato gli occhi su questo fiore e’ stato colpo di fulmine. 

    Mi trovavo nei pressi di Merano e durante una passeggiata ho curiosato in un giardino privato. Oltre ad un bel cespuglio di Iberis sempervirens e diverse altre perenni, era presente un folto cespuglio di Papaver orientale. 


    Il Papaver orientale e’ originario dell’ Armenia ed e’ una vera star del giardino in primavera. E’ una pianta perenne e rustica che resta in riposo in estate e torna a germogliare in autunno. In commercio se ne trovano diverse cultivar ed il colore dei fiori va dal bianco-argento, al rosa-pesca, salmone, arancione fino al rosso.

    Ha bisogno di sole e di un buon drenaggio. 

    Ne ho diversi in giardino ma nessuno ha raggiunto le dimensioni e la bellezza di quello visto in Alto Adige. Credo che il motivo sia dovuto al fatto che amano un terreno ben drenato ed il mio e’ tendenzialmente argilloso. E’ anche vero che per raggiungere quella dimensione occorrono anni.

    Il mio primo Papavero orientale rosso cremisi
    Papaver orientale “Eye Catcher”
    Nell’attesa che diventino grandi cespugli, mi armo della pazienza del giardiniere apprendista stregone e vado a godermi, con il mio fedele amico e gattone Silver, il tramonto anche questa sera.

    Buona serata a tutti 😀

    Rosa 

    Spunti per la casa ed il giardino a due passi dall’Italia 

    Mi capita un paio di volte all’anno di fare delle gite fuori porta in Austria.

    Passando per Villach colgo sempre l’occasione per fermarmi presso qualche garden austriaco. 

    Oggi vivaio Bellaflora. Per quanto riguarda le piante non ho trovato niente di particolare eccetto che alcune Crocosmie in offertissima…una non potevo non prenderla. 

    Molto carini i vari complementi. Alcuni di questi evocano già l’autunno. 

    Un bel settore dedicato solo ai microrganismi effettivi
    Stupendi hotel per insetti
    Bagnafiori e secchi smaltati
    Avevo fatto un pensiero per questi infradito…poi ho desistito
    Cibo per uccelli selvatici di tutti i tipi
    Adorabili nebulizzatori
     

    Poi altra tappa fissa al negozio per la casa ed il giardino nel centro commerciale Atrio.

    Depot ha delle cose veramente carine ed a poco prezzo soprattutto in periodo di saldi. Non credo sia presente sul territorio italiano. Cosa vende ? Candele, nastrini, decorazioni per la casa, stoviglie per la cucina, cuscini, runner, mobili per la casa e per il giardino.

    Decine di nastrini diversi
    Questo cuscino, ultimo pezzo a 5 euro completo di imbottitura, ora si trova sulla mia poltrona in giardino
    Per voi una piccola parte di quanto visto, per il resto perdonatemi ma decisamente mi sono lasciata distrarre e tentare…il giusto però 😉

    Enjoy 

    Passiflora “Fata confetto”

    Mancano pochissimi giorni e rivedrò i fiori di una delle mie piante preferite. Lei…la passiflora “Fata confetto” comperata circa 3 anni fa dal vivaio Tropicamente di Lucia Barabino. 

    Mi arrivo’ per posta, assieme al catalogo che costudisco gelosamente. Allora non nutrivo grandi speranze nella riuscita della sua coltivazione ed invece lei torna a sorridermi ogni anno e pollona pollona, cosicché nel tempo, ho reso felici diversi miei amici.

    Mai nome fu più appropriato, si tratta infatti di un personaggio dello Schiaccianoci e credo che, il suo ibridatore Maurizio Vecchia, abbia pensato ad un nome che ricordasse una fata guardando la magia delle sue fioriture.

    Quest’anno e’ sopravvissuta ai – 10 gradi sia in piena terra che in vaso, vaso che ho dovuto sostituire lo scorso anno perché troppo piccolo per il suo notevole apparato radicale e per la sua stabilità. Tutti gli insetti la adorano ed i bombi restano attaccati per giorni ai suoi fiori.

    Il conto alla rovescia e’ iniziato…meno tre giorni, due, uno e la fata compie il suo incantesimo. 

    Estate 2016

    Estate 2017…pronta a fiorire
    Fioritura in piena terra

    Era solo un seme nelle mie mani

    Passeggiando in giardino oggi, non so se le punte raggiunte di circa 37 gradi ed il desiderio di refrigerio, mi hanno riportato alla mente l’inverno.

    Nei mesi invernali il mio hobby verde si trasferisce in casa alla ricerca di semi che daranno nuovi fiori nella prossima estate. 

    La scelta è sempre ardua e le aziende sono svariate. I semi più comuni li recupero nei vari garden mentre quelli più particolari alla Chiltern seeds, azienda inglese che offre un ampio catalogo di piante ibride e poche specie botaniche. Attendere, a partire dalla primavera, la fioritura di ciò che era solo un seme nelle mie mani da’ delle soddisfazioni enormi e ti insegna anche a comprendere gli errori commessi nelle semine che non vanno a buon fine. 

    Una cosa è certa, bisogna essere molto pazienti.

    Il bottino di partenza
    La margherita regina dei prati
     
    Orlaya grandiflora
    Briza maxima
    Papaver commutatum
    Scabiosa stellata
    Papaver Danish flag
    Nicotiana alata Little Green
    Coreopsis radiata tigrina
    Helianthus annus magic roundabout